Morrone (Adicosp): “Pro Pc? Servono norme più rigide”

“La perseveranza a non morire del Pro Piacenza mi fa pensare a una sola cosa: che la scadenza di domani sia rispettata, e il presidente Pannella metta in regola tutti gli stipendi arretrati. Posso solo pensare questo”.

Ai microfoni di TuttoC.com, esordisce così l’ex DG del Pro Piacenza Alfonso Morrone, che prosegue poi:

“Lo scempio di oggi registra il punto più basso del calcio italiano, non andrebbe neppure permesso che ciò accada. Siamo purtroppo prigionieri di normative che devo urgentemente essere riviste,  come a esempio quella che permette a una squadra di giocare con sette calciatori, e neppure è concepibile che, arrivando a oggi, un club che non paga i dipendi da agosto possa ancora scendere in campo. Le regole della giustizia sportiva devono essere più snelle, tutti i dipendenti e tesserati stanno agendo per vie ordinarie perché l’ordinamento sportivo non dà garanzie, e ci deve essere maggior rispetto anche per il collettivo, non solo per chi si trova in certe situazioni: guardate adesso il Cuneo, e la differenza reti che ha creato oggi con certe altre squadre. Questo potrà incidere in futuro. Il campionato è falsato, anche per la differenza reti. Lega e FIGC dovrebbero rivedere le norme, e renderle più rigide per impedire che quello che si è visto oggi accada di nuovo”.

Conclude: “In qualità di presidente ADICOSP sono disponibile a collaborare con le istituzioni calcistiche per rivedere le regole che sono proprio obsolete. Mettiamoci intorno a un tavolo e riformiamo questo calcio”.

 

di Claudia Marrone Twitter: 

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