La FIGC ha comunicato che il Consiglio Federale ha approvato all’unanimità il contributo di solidarietà, modificando l’art. 102 c. 6 e 7 NOIF, (https://www.figc.it/it/federazione/news/consiglio-federale-responsabilita-dei-club-ecco-le-linee-guida-sui-modelli-organizzativi-e-di-gestione/ ).

Si appezza come l’attività dell’attuale governance del Presidente Dott. Gabriele Gravina è in linea con l’incentivazione dei vivai e l’aiuto alla base del movimento calcistico. Poiché attraverso un tipo di premio come quello in commento si aumentano le possibilità di migliorare anche le nazionali che disputano gli eventi organizzati da FIFA e UEFA.

In data 2 Giugno 2019 avevo auspicato, nell’articolo di commento al nuovo premio di preparazione (http://www.casarolasportslaw.com/2019/06/02/il-nuovo-premio-di-preparazione/), la nascita di un sistema premiale simile al contributo di solidarietà presente all’interno del Regolamento Status e Trasferimenti della FIFA.

Da quanto si apprende dal Comunicato Stampa FIGC del 02.10.2019 le società che hanno formato un calciatore dai 12 ai 21 anni avranno diritto ad una quota del 3% del corrispettivo della cessione definitiva del contratto di un calciatore e/o dei premi e degli indennizzi inseriti (che sarà dedotta dall’importo totale).

Il contributo di solidarietà verrà distribuito dalla Lega della società obbligata al pagamento.

Nel caso di un calciatore non formato in Italia per tutte o alcune delle stagioni sportive (e crediamo anche nel caso di società non più affiliata) la quota corrispondente verrà devoluta ad un fondo federale per lo sviluppo dei vivai e dei settori giovanili.

La norma italiana è uniforme a quanto disciplinato dalla FIFA all’interno del Regolamento Status e Trasferimenti dei calciatori ed in particolare con il meccanismo di solidarietà di cui all’art. 21 (per approfondire vedi http://www.casarolasportslaw.com/2018/02/02/335/).

In attesa di leggere il testo integrale delle norme queste le prime impressioni, fermo restando  che l’ADICOSP è pronta a dare suggerimenti con comunicati  nei prossimi giorni.

C’è da comprendere se la distribuzione sarà automatica ed l’eventuale contenzioso a chi dovrà essere devoluto, visto che il Codice di Giustizia Sportiva non è stato modificato in tal senso.

Mentre nel caso di obbligo di pagamento da parte della società a seguito di certificazione della Commissione Premi, allora sarà necessario comprendere l’iter di richiesta di certificazione del contributo di solidarietà e gli eventuali ricorsi.

Inoltre si vuole sottolineare come il comunicato stampa parli di cessione definitiva, quindi si esclude il prestito oneroso. Questa impostazione della norma dovrà essere analizzata e compresa in caso di prestito oneroso.

Bisognerà attendere la norma per comprendere cosa avverrà nel caso scambio di calciatori a zero ed eventuale a latere prestito oneroso a cifre basse di altri giocatori.

Attendiamo, come già detto,  la pubblicazione della norma per comprendere criticità e possibili risvolti per le società professionistiche e dilettantistiche.

Il Segretario Generale ADICOSP

Dott. Francesco Casarola, PhD